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Si terrà martedì 27 novembre alle ore 20,45

presso il Circolo Operaio Arci di Maggiora in piazza Antonelli

il PLENUM di Proposta Comunista 
Incontro: La storia e la vita di un immigrato del Mali ora Metalmeccanico

È un appuntamento importante per tutti conoscere la storia e l’esperienza umana di un immigrato del Mali giunto profugo in Italia pochi anni fa. Per capire la situazione, le problematiche, la difficile condizione dell’immigrato nell’odierna Italia, ...continua a leggere "DA IMMIGRATO A METALMECCANICO"

Lo storico Claudio Vercelli racconta in un libro la vergogna delle leggi razziali in Italia

di Marco Travaglini

Ottant’anni fa venivano promulgate le leggi razziali con le quali il fascismo escluse gli ebrei dalla società italiana. Ottant’anni dopo va posta grande attenzione verso fatti che possono apparire lontani e che invece hanno una tragica eco ai giorni nostri, quando si scopre che i semi dell’intolleranza e dell’odio, accompagnati dai demoni della supposta supremazia razziale, sono ancora terribilmente vivi e prosperanti. È quello che fa lo storico torinese Claudio Vercelli con il suo libro “1938 Francamente razzisti. Le leggi razziali in Italia“ (Il Capricorno, 2018). L’orribile vergogna razzista viene raccontata in un volume potente e obiettivo, con un ricco apparato iconografico e documentario, che analizza presupposti, clima e linguaggio ...continua a leggere "1938 FRANCAMENTE RAZZISTI"

Riceviamo e pubblichiamo.

"Le condizioni di vita e d'impiego dei lavoratori sono da anni in continuo peggioramento, sotto attacco del padronato – nazionale ed internazionale – e dei suoi governi d'ogni colore, sempre fedeli al sistema capitalista. L'onda delle conquiste del secondo dopoguerra – ottenute grazie a dure lotte operaie – si fermò già al finire degli anni settanta, a fronte dell'esaurirsi del ciclo di crescita economica postbellico del capitalismo e dell'aprirsi di quello di lunga crisi attuale. La Cgil reagì consolidando l'unità con Cisl e Uil, per gestire assieme il pompieraggio delle lotte operaie e la ritirata sindacale, abbracciò la cosiddetta “politica dei sacrifici” sostenendo la necessità di sacrificare gli interessi dei lavoratori in nome del preteso comune e superiore “interesse nazionale”, e sancì così il tradimento del sindacalismo di classe. A seguito di quella storica svolta, la reazione che ne scaturì fu da un lato il delinearsi di una corrente di opposizione all'interno della Cgil denominata “sinistra sindacale” e dall'altro la formazione di nuove organizzazioni sindacali, dette “di base”, che si posero fuori e contro la Cgil, da esse ritenuta definitivamente inservibile alla difesa della classe lavoratrice. Nel tempo, sull'onda ...continua a leggere "PER UNA ASSEMBLEA NAZIONALE AUTOCONVOCATA DEL SINDACALISMO DI CLASSE"

Piove sul bagnato, sempre. Con l’ondata autoritaria e fascista che investe il governo giallo-verde, Di Maio-Salvini, con pesanti sfumature nere, con lo sdoganamento delle peggiori espressioni fasciste come «tiro diritto», «me ne frego» che i due pseudo leader politici fanno a gara a usare disinvoltamente, è giunta l’ondata autunnale del maltempo. Piove governo ladro . Governo ladro perché non dimentichiamoci la Lega e il suo capo devono restituire allo Stato 49 milioni di € sottratti con una truffa al Paese, con infinite rate irrisorie. Beh, più maltempo di così… E purtroppo piove sempre sul bagnato. Assistiamo impotenti a una strage, 34 morti in una settimana di distruzione spaventosa, alla devastazione di paesi, città e ...continua a leggere "LA STRAGE CONTINUA, ITALIA PAESE DISASTRATO"

VENERDI’ 9 novembre 2018 ore 21, piazza Sacro cuore, 5 NOVARA
INCONTRO – DIBATTITO
Intervengono
ROSSANA DE SIMONE - Peace Link
Oltre la guerra commerciale e militare. La sfida fra le grandi potenze mondiali per la supremazia tecnologica
ANTONIO MAZZEO - Giornalista pacifista antimilitarista
Che si torni a disobbedire a ogni guerra. Il rifiuto di ogni forma di militarizzazione della Scuola del Sapere e della Società
Promuove: Movimento NO F-35 Novarese Aderiscono: Associazione Culturale Stella Alpina, Associazione per la pace di Novara, Associazione "Scuola è futuro. Per la scuola della Costituzione, Circolo Zabriskie Point Novara, Idee di Futuro, Laboratorio per la Pace di Galliate, Medicina Democratica, Rete Salute Novara, Adl Varese, USB, Osservatorio Novarese Sulle Nuove Destre

CONTRO TUTTE LE LOGICHE DI GUERRA E I SISTEMI DI ARMA

A 100 anni dalla fine della 1° guerra mondiale, a 63 anni dalla 2°, dopo la guerra fredda alimentata dal terrore nucleare con la possibilità di distruzione immediata e ...continua a leggere "I NUOVI SIGNORI DELLA GUERRA E LA SOCIETA’ MILITARIZZATA"

Lo psicanalista statunitense James Hillman ha contato dai primordi dell’umanità fino all’epoca attuale 14.600 guerre. Di certo, fino al 1918, nessuno di questi conflitti fu così terribile e devastante come la Grande guerra.
Sul solo fronte italo-austriaco – una linea di combattimento d’importanza assai limitata in un cozzo di giganti delle dimensioni del reich tedesco, dell’impero britannico, della terza repubblica francese, dell’autocrazia zarista e e dell’impero ottomano – in tre anni e mezzo di guerra, furono uccisi oltre un milione e trecentomila soldati. Nel 1925, l’economista Giorgio Mortara censì 651.000 morti italiani. Altrettanti furono i cadaveri nel campo austro-ungarico.
I numeri, oltre che poco significativi (come si fa anche solo a immaginarsi un milione di morti!), sono ampiamente in difetto sia perché stime successive più ...continua a leggere "QUATTRO NOVEMBRE, CENTO ANNI DI LUTTO"

di Marco Travaglini

Gianni Alasia, comandante partigiano, amministratore pubblico e prestigioso ex dirigente sindacale torinese morto a ottantotto anni tre estati fa, tra le sue tante pubblicazioni aveva particolarmente a cuore un libro, “Nelle verdi vallate dei tassi: la libertà”, in cui raccontò la Resistenza attraverso le gesta degli animali che diedero vita alla “banda della Spinoncia”. Una “banda” partigiana che, muovendosi tra la valle dell’Erno e il monte San Salvatore ( che domina l’abitato di Massino Visconti), rende ancora più dolce e, paradossalmente, più umana la vicenda storica che si dipana tra la fine dell’estate del 1943 e la primavera del 1945. L’ambiente è quello del Vergante, zona collinosa di “mezza costa” tra il lago Maggiore e il Mottarone, dalle cui pendici nasce il torrente Erno che, dopo aver inciso una profonda e verdissima valle, sfocia nelle acque del Verbano a Solcio di Lesa. I boschi circostanti ...continua a leggere "LE VALLI DEL VERGANTE E I TASSI DI GIANNI ALASIA"

Referendum: I cittadini dicono NO al passaggio della Provincia del VCO alla Lombardia

I cittadini del VCO affossano con un massiccio astensionismo il referendum voluto dai 5.254 firmatari pari al 3,6% degli elettori e promosso da tal Zanetta, ex parlamentare, affine alla Lega. Ha votato solo il 33% degli aventi diritto. È una sconfitta cocente per chi sperava di aggregarsi o di saltare sul carro legaiolo lombardo, avvalendosi di affinità storiche risibili e anacronistiche. L’idea forse di passare in Lombardia da “area depressa, nonché ultima ruota del carro dell’economia regionale” sarebbe coincisa con “una pioggia di soldi” da Milano. Macroscopiche stupidità referendarie, dal costo di circa 350/400.000 € che graveranno sulle spalle dei cittadini del VCO. Questo referendum, il cui risultato ...continua a leggere "CHISSÀ PERCHÉ"

Pubblicazione non periodica a cura di ass. culturale Proposta Comunista - Maggiora (NO) - CF e PIVA 91017170035 Privacy Policy