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Sovra sfruttamento delle risorse terrestri

 

Il 22 agosto scorso è stato il giorno del sovra sfruttamento delle risorse terrestri da parte del genere umano, o meglio, dell’ingiusto e distruttivo sistema di vita di quel circa 20% della popolazione mondiale, che vive sfruttando 80% e oltre delle risorse della terra. Overshoot day è una data passata quasi sotto silenzio da parte della maggior parte dei mass media italiani, intenti a distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi della vita quotidiana e futura. Non è una data fissa da celebrare ma una spia, un drammatico all’allarme che dice a tutto il mondo che la biocapacità, cioè le risorse del nostro Pianeta sono inferiori rispetto alla richiesta del sistema. Nel 1970, quando sulla Terra vi erano circa 3,7 miliardi di persone, meno della metà dell’attuale situazione, il giorno del sovra sfruttamento, risultò essere il 29 dicembre. Quindi pochi giorni, poi con l’anno nuovo si era in grado di ripartire. Era un minimo deficit. La crescita demografica, l’inquinamento, lo sfruttamento ...continua a leggere "OVERSHOOT DAY, AMBIENTE PROFONDO ROSSO"

Riceviamo e volentieri diffondiamo:

Leggiamo allibiti sui giornali, che l' Assessore Ambiente della Regione Piemonte annuncia la prossima costruzione di tre nuovi inceneritori rifiuti in Piemonte, di cui uno nelle province di Novara- Vercelli- VCo, un secondo nel Sud Piemonte (ad Alessandria?) e un terzo non dice dove. Come se l'inceneritore del Gerbido di Torino non bastasse. Come se la cattiva qualità dell'aria, prodotta in buona parte dagli inceneritori, non favorisse le malattie polmonari e il coronavirus, secondo le ultime evidenze scientifiche. Come se non bastassero i grandi vantaggi sanitari ed ...continua a leggere "CARP NOVARA – COMUNICATO STAMPA"

Nel consiglio comunale di settembre, il sindaco di Borgomanero ha dichiarato che vuole impiantare un “termovalorizzatore” per bruciare i rifiuti non riciclabili. “Termovalorizzatore” è una parola che fa meno paura di “forno inceneritore”, termine con cui, nella legge e, senza ipocrisie, in tutto il resto del mondo, si chiamano questi impianti. Naturalmente, lo vorrebbe di ultima generazione, altra parolina magica che dovrebbe rassicurare l’opinione pubblica, ma che non promette nulla di buono.

In poche parole, a Borgomanero, il forno inceneritore ancora non c’è, ma già fa disastri perché ha mandato in cenere il buon senso. Infatti, il discorso del primo cittadino era iniziato con l’annuncio del raggiungimento di un importante obiettivo da parte della cittadinanza: quasi l’80% di raccolta differenziata dei rifiuti solidi. Tutto ci si sarebbe aspettato da questa premessa tranne la proposta di un forno inceneritore!

 

In ogni caso, la spiegazione c’è ed è tutta nella politica e nel business. Infatti, l’assessore regionale all’Ambiente, il leghista novarese Matteo Marnati, ha reso noto ad aprile l’intenzione di realizzare in Piemonte non uno ma – abbundandis in abbundandum!, diceva Totò – ben tre nuovi forni inceneritori. Dunque, Torino batte un colpo e, finite le ferie, Borgomanero risponde. Del resto, per l’amministrazione agognina si tratta di un secondo tentativo, dopo che andò male nel 2010 quello ...continua a leggere "BORGOMANERO: VA IN CENERE IL BUON SENSO"

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