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Panzieri in Sicilia durante l'occupazione delle terre (1950)

Il 14 febbraio1921, nasceva a Roma Raniero Panzieri. È occasione utile, questa del centenario, per ricordarlo e, soprattutto, per tornare a leggere e meditare le sue opere. A causa delle leggi razziali, Panzieri non poté completare gli studi ed entrò in contatto con la rete clandestina antifascista della capitale. Nel 1945 si iscrisse al PSI, all’interno del quale militò per un lungo periodo. L’anno seguente, ricoprì la carica di segretario dell’Istituto di Studi socialisti di Rodolfo Morandi e nel 1949 si trasferì all’Università di Messina per insegnare Filosofia. Furono anni difficili, caratterizzati dalla guerra fredda, dal dominio politico della DC, sostenuta dalla chiesa, ma anche da imponenti lotte di massa che, in Sicilia, ebbero come momento culminante l’occupazione delle terre da parte di braccianti e contadini poveri. Panzieri prese ...continua a leggere "RANIERO PANZIERI, CENTO ANNI DOPO"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'APPELLO PER LA TUTELA AMBIENTALE IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI della CITTA’ DI NOVARA elaborato dal Tavolo verde delle associazioni ambientaliste novarese. Si tratta di un documento che Proposta comunista condivide nella sua impostazione e nelle sue linee generali alle quali la nostra associazione si è ispirata nell'azione politica di questi anni.

APPELLO VERDE

L’ex sindaco di Firenze, l’ex presidente del Consiglio, l’ex rottamatore, l’ex «se perdo lascio la politica», l’ex segretario del PD ma lobbista di professione da sempre pagato con i nostri soldi, dopo aver provocato una crisi di governo comprensibilissima, (non poteva lui lobbista essere estraneo alla spartizione dei futuri denari europei), si è recato durante la crisi in Arabia Saudita a pontificare. Profumatamente pagato ha pensato bene di esternare il pensiero “rinascimentale” sul mondo del lavoro. In Arabia Saudita, la forza lavoro che costruisce le ricchezze degli sceicchi sono stranieri sottopagati, senza diritti che lavorano in condizioni disumane da moderni schiavi, a cui viene tolto il passaporto con l’inizio del lavoro per non potersi allontanare. Nel 2019, due milioni di lavoratori sono stati arrestati per aver osato “violare” le leggi schiaviste sul lavoro e 500.000 espulsi. Orbene in ...continua a leggere "CHE VITA: CI TOCCA OLTRE IL COVID 19 ANCHE LAWRENZI D’ARABIA FIORENTINO"

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