Vai al contenuto

L’ex sindaco di Firenze, l’ex presidente del Consiglio, l’ex rottamatore, l’ex «se perdo lascio la politica», l’ex segretario del PD ma lobbista di professione da sempre pagato con i nostri soldi, dopo aver provocato una crisi di governo comprensibilissima, (non poteva lui lobbista essere estraneo alla spartizione dei futuri denari europei), si è recato durante la crisi in Arabia Saudita a pontificare. Profumatamente pagato ha pensato bene di esternare il pensiero “rinascimentale” sul mondo del lavoro. In Arabia Saudita, la forza lavoro che costruisce le ricchezze degli sceicchi sono stranieri sottopagati, senza diritti che lavorano in condizioni disumane da moderni schiavi, a cui viene tolto il passaporto con l’inizio del lavoro per non potersi allontanare. Nel 2019, due milioni di lavoratori sono stati arrestati per aver osato “violare” le leggi schiaviste sul lavoro e 500.000 espulsi. Orbene in ...continua a leggere "CHE VITA: CI TOCCA OLTRE IL COVID 19 ANCHE LAWRENZI D’ARABIA FIORENTINO"

Ci è capitato in questi anni di scrivere e di lanciare allarmi sulla penetrazione della malavita, mafia e ‘ndrangheta nel nord Italia. Alcuni libri inchiesta e denuncia, tra i quali  Mafie al nord. Il radicamento visto da Novara, di Domenico Rossi ora consigliere regionale del Pd, da tempo sottolineavano questo aspetto inquietante della vita sociale e amministrativa nei nostri territori. Importante è l’opera di monitoraggio, sensibilizzazione, controllo e denuncia svolta dalla Associazione “Pio La Torre- Mattarella” che lavora non solo in provincia di Novara.

Il Piemonte non è estraneo a tutto questo. Si pensi che nell’attuale compagine che governa la Regione tale consigliere Rosso, girovago della destra, ora in FdL è stato arrestato per aver pagato componenti della malavita calabrese in cambio di voti per ...continua a leggere "LA “VALLÉE” ALL’OMBRA (NON TANTO) DELLA ’NDRANGHETA"

La giornata più nera, fascista, della storia americana

 

Che l’epilogo della presidenza Trump avrebbe potuto essere qualcosa di clamoroso e di anti democratico, lo avevamo predetto in molti, dopo quattro anni di violenza, fascismo, razzismo e nazismo vero e proprio. Si è inventato il termine trumpismo, mentre già la storia ci ha consegnato la giusta definizione di tale un fenomeno: fascismo. Non certo il fascismo del ventennio, né il nazismo tedesco. Siamo nel XXI secolo. La cultura, la prassi, la politica e il metodo di gestire il potere è quello fascista, fatto di disuguaglianze sempre maggiori, violenze, discriminazione e razzismo, di uccisioni di cittadini inermi tollerate e giustificate dal potere dell’amministrazione Trump. Riflessione: questi elementi di fascismo sono insiti, ...continua a leggere "UNA NOTTE PROFONDAMENTE NERA"

Non si è ancora del tutto spenta l’eco delle polemiche sul monumento dedicato a Indro Montanelli e “imbrattato” dalla Rete studenti. Se non altro, dato il suo aspetto piuttosto funereo, per alcuni giorni, qualche milanese avrà potuto risparmiare agli occhi una visione mesta e di tristi significati onusta.

Per l’onore del sor Cilindro, non badarono a spese e fu scelta una fusione nobile, il bronzo dorato, un materiale simile a quello utilizzato per l’imperiale Marco Aurelio del Campidoglio. La statua fu inaugurata a Milano, nel vivo della campagna elettorale del maggio 2006, dal sindaco Gabriele Albertini, allora a capo di una giunta comunale di destra formata da Forza Italia, Alleanza nazionale, Lega e Udc. Erano passati solo cinque anni dalla morte del sor Cilindro. Pochini, se pensiamo che personaggi o fatti o luoghi storici ben più significativi giacciono da lungo tempo dimenticati e attendono ancora una dignitosa collocazione nella memoria pubblica. ...continua a leggere "IL MONTANELLI IMBRATTATO"

"Il 25 aprile il Paese intero canti Bella Ciao, c'è bisogno di speranza e unità"

Il 25 aprile #bellaciaoinognicasa alle ore 15: l'appello della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI.

L'Italia ha bisogno, oggi più che mai, di speranza, di unità, di radici che sappiano offrire la forza e la tenacia per poter scorgere un orizzonte di liberazione. Il 25 aprile arriva con una preziosa puntualità. Arrivano le partigiane e i partigiani, il valore altissimo della loro memoria. L'ANPI chiama il Paese intero a celebrarlo come una risorsa di rinascita. Di sana e robusta rinascita. Quest' anno non potremo scendere in piazza ma non ci fermeremo. Il 25 aprile alle ore 15, l'ora in cui ogni anno parte a Milano il grande corteo nazionale, invitiamo tutti caldamente ad esporre dalle finestre, dai balconi il tricolore e ad intonare Bella ciao. In un momento intenso ...continua a leggere "25 APRILE L’APPELLO DELL’ANPI"

L’azienda Lego Service, società grafica torinese con una unità produttiva a Novara in corso Vittoria, chiude. I 37 lavoratori hanno deciso di rifiutare l’anno di cassa integrazione proposto dal sindacato e quindi di accedere direttamente alla Naspi, due anni di disoccupazione, dopo il licenziamento. Lo scontro fra lavoratori e azienda, che trasferirà a breve tutta l’attività nella sede centrale di Leinì, Torino, era diventato pesante e insostenibile per i lavoratori. Infatti, l’azienda proponeva a un numero non ben precisato di lavoratori il trasferimento nella sede centrale. Un’ipotesi irricevibile e ingestibile, chiaramente una provocazione per dilatare i tempi. Novara perde quindi l’ultima realtà grafica ancora presente in città. La Lego ...continua a leggere "ALLA LEGO SERVICE DI NOVARA, CHIUSURA"

strage di lavoratori morti sul lavoro, la peggior provincia in Italia

Il 2019 è stato un anno gravissimo per le morti sul lavoro nella Provincia di Novara. Troppo spesso si tace, si ignora, si sorvola o, nella migliore delle situazioni, dopo poche ore, si mette tutto nel dimenticatoio, comprese le buone intenzioni di prevenzione e formazione anti infortunistica. I lavoratori caduti sul lavoro nel Novarese sono stati 13, 10 uomini e 3 donne; il doppio dell’anno 2018 in cui furono 7, mentre furono 6 nel 2017. È la percentuale più alta e peggiore di tutto il Piemonte fra i lavoratori deceduti e i lavoratori in attività. Nel VCO vi sono stati 2 morti, nel 2018, 5 e nel 2017, 4. Unitamente all’aumento delle vittime sul lavoro, sono cresciuti in ...continua a leggere "NOVARA, UNA STRAGE CONTINUA"

Il 18 ottobre l’Assemblea Generale dell’ONU ha votato  a maggioranza l’ingresso del Venezuela nell’organo delle Nazioni Unite che si occupa di diritti umani. L’amministrazione Trump ha messo in campo tutta la sua virulenta potenza affinché Caracas non entrasse a far parte dell’organo istituzionale. Facendosi forte del fatto che purtroppo 50 paesi abbiano riconosciuto lo pseudo governo fantoccio di Guaidò, gli Usa pensavano di bloccare la proposta. Addirittura hanno tentato di contrapporre la candidatura di disturbo del Costarica, anch’essa battuta. Si è tentato per l’ennesima volta di isolare il governo di Maduro dal resto dell’America Latina giocando la carta della situazione dei diritti umani all’interno del paese. Una ...continua a leggere "VENEZUELA ALL’ONU BATTUTA L’ARROGANZA USA"

Il tradizionale appuntamento annuale di Proposta Comunista quest’anno si terrà a Baveno, grazie alla disponibilità di una famiglia di nostri compagni, Giuliano e Enrichetta. Baveno ridente borgo turistico sulle sponde del lago Maggiore ai piedi del monte Camoscio e del Mottarone è riconosciuto anche per la sua secolare tradizione di coltivazione delle cave di granito e della dura e faticosa arte degli scalpellini. Facile da raggiungere con A26 si trova a 11 km da Verbania, 95 da Milano e 145 da Torino, gode di una incantevole vista sulle Isole Borromee del lago. ...continua a leggere "SABATO 14 SETTEMBRE 2019 ROSSO a BAVENO"

Le sanzioni economiche statunitensi nel 2017-2018 hanno ucciso 40.000 persone in Venezuela. È questo l’esito di un rapporto Usa del “ Center for Economic an Policy Research (CEPR)” intitolato “Economic Sanctions as Collective Punishment: the case of Venezuela”, redatto da due eminenti economisti, Mark Weisbrot e Jeffrey Sachs direttore del “ Center for Sustainable Developement” all’università Columbia, nonché consulente speciale del Segretario delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Il rapporto evidenzia con chiarezza come le sanzioni, un vero e proprio blocco economico, hanno provocato un aumento forte e sensibile delle malattie e della mortalità di adulti, anziani, e bambini a causa delle difficoltà di acquisto dei medicinali. La copertura vaccinale della popolazione è calata del 40%, una soglia ...continua a leggere "VENEZUELA, LA SPORCA GUERRA USA DI TRUMP"

Pubblicazione non periodica a cura di ass. culturale Proposta Comunista - Maggiora (NO) - CF e PIVA 91017170035 Privacy Policy